Europei Ljubljana 2026, un esperto spiega il fotofinish Ciccone-Evenepoel: “I corridori attraversano una linea temporale, quindi non si vede mai la linea d’arrivo. Non ci sono dubbi”

Il fotofinish che ha stabilito il vincitore degli Europei di Ljubljana 2026 continua a far discutere. Giulio Ciccone, dopo essere stato battuto per questione di millimetri da Remco Evenepoel nella prova in linea élite, aveva chiesto attraverso un post social di “vedere il fotofinish corrispondente esattamente alla reale linea d’arrivo”. Una richiesta però che non sarebbe possibile soddisfare, in quanto la stessa Unione Europea di Ciclismo (UEC) ha risposto sottolineando come il funzionamento si basi sulla successione temporale e che inoltre siano stati utilizzati due sistemi indipendenti di fotofinish per la verifica del risultato.

Per fare maggiore chiarezza su come funzioni questi sistema, possiamo affidarci alle dichiarazioni di Nicolas Philippon, operatore di fotofinish da circa vent’anni, che in un’intervista a L’Equipe ha spiegato che: “I corridori attraversano una linea temporale, quindi non si vede mai la linea d’arrivo nell’immagine del fotofinish. Riceviamo le immagini sul computer e poi convalidiamo la classifica utilizzando la linea temporale, che viene spostata su ciascun corridore”.

La discussione si è generata anche per un errore di condivisione dell’immagine iniziale: “La prima fotofinish diffusa non riportava quella linea temporale, da qui la confusione, come nell’immagine condivisa da Ciccone sui suoi social. In TV o sui social, alcuni si sono anche divertiti a tracciare una linea rossa non ufficiale, dando così l’impressione che Ciccone avesse vinto. Ma sul fotofinish ufficiale non ci sono dubbi”.

Andando nel dettaglio tecnico della ripresa, essa viene fatto attraverso un particolare sistema di telecamere, posizionate una per lato, che catturano l’immagine automaticamente e la riportano simultaneamente: “Utilizziamo un laser per puntare sulla fascia bianca, il più vicino possibile alla linea nera larga 4 cm. Anche il tubolare è nero, il che permette di distinguerlo. È possibile posizionare il fascio luminoso 2 o 4 mm prima della linea nera, a seconda dell’installazione, ma il regolamento stabilisce comunque che fa fede il fotofinish”.

La procedura agli Europei sarebbe stata eseguita da manuale e per Philippon non ci sarebbero quindi dubbi sul vincitore: “È importante che ci sia sincronizzazione tra i due lati. Ho già visto situazioni in cui non era così, ma il fotofinish non era stato decisivo. Per questi Campionati Europei, ho esaminato il fotofinish da entrambe le angolazioni ed è perfettamente sincronizzato: quindi è proprio Remco a vincere”.

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